Filtri notturni: come si comportano? Il confronto di Giovanni Corona

Abbiamo avuto il piacere di conoscere Giovanni Corona un po’ di tempo fa. Giovanni è un ragazzo sardo, appassionato di landscape e di notturna, bravissimo fotografo e a nostro modesto parere uno dei più grandi conoscitori del “mondo filtri” in Italia. Uno di quelli che non si fermano al marchio “conosciuto” ma che li prova tutti prima di poter trarre le sue conclusioni.

Quello che possiamo assicurarvi, però, è che a prescindere dal marchio che utilizza attualmente, se lui dice che un prodotto è buono, è buono. Di qualsiasi brand si parli. Vi premettiamo, però, che Giovanni attualmente è un Global Ambassador del marchio “H&Y Filters”, poco diffuso in Italia, ma molto forte in altri mercati. Quindi se questo vi crea qualche problema, non preoccupatevi, interrompete qui la lettura.

Se invece vi va di capirci un po’ di più sui filtri notturni, argomento sconosciuto ai più, e leggere il confrontone tra i vari modelli testati da Giovanni, allora siete sull’articolo giusto.

Di seguito un estratto del test:

“I filtri notturni analizzati in questo confronto:

Haida circular “Clear Night” filter
Kase circular “Neutral Night” filter
H&Y circular “PureNight” filter
NiSi circular “Natural Night” filter
Kase square Wolverine “Neutral Night” filter
H&Y square “PureNight” filter, with magnetic frame

Ok, quindi, prima di tutto lascia che ti spieghi che cos’è un filtro “LP” e come dovrebbe essere usato. 

Un filtro “Inquinamento luminoso” è, in genere, un filtro fatto di Neodimio (uno strato tra i vetri oppure vetri direttamente “al neodimio”).

Le applicazioni spaziano da accessori di arredo (come lampade) a specifiche applicazioni scientifiche per costruire i laser ad impulsi più potenti del mondo … e, sì: usati anche in fotografia come filtro notturno.

Perché usarlo? Come potrebbe essere utile?

Bene, questo elemento chimico (che non è disponibile in natura) è un metallo con molte proprietà: una di queste è la capacità di assumere colori diversi se vi passa attraverso un diverso tipo di luce (a partire dal ciano, passando per le sfumature di blu – viola, fino al magenta). 
Questo non significa che il comportamento sia il medesimo di un vecchio “filtro colorato” come quello blu, perché il sensore cattura il risultato della reazione tra la luce e il vetro al neodimio e questo aspetto può cambiare a partire dalla posizione della luce rispetto alla posizione di scatto. 
Questo è molto importante perché ti aiuta a capire alcune differenze tra i prodotti e le differenti loro applicazioni!
Infatti, a causa della reazione del neodimio, ho constatato che i filtri funzionano in modo molto diverso se si modifica il luogo dei vostri scatti rispetto all’inquinamento luminoso: questo è dovuto allo spessore del vetro al neodimio! 

Ma lascia che ti spieghi meglio: come vedremo, alcuni brand hanno scelto di costruire lo stesso identico filtro per filtri quadrati e circolari ma non gli altri: questo sembra un approccio diverso al mercato ma anche la possibilità di dare diverse opportunità restando nello stesso marchio, tra filtro circolare e quadrato.

Il marchio NiSi, diversamente da quanto fatto dagli altri, ha costruito il circolare con lo stesso spessore del filtro quadrato (o che si avvicina tantissimo): è, molto probabilmente, una scelta di marketing per le persone che vogliono scattare foto da paesaggi urbani e che possiedono una fotocamera di ultima generazione.
Le altre circolari sono diverse, molto più sottili di vetro = meno filtrazione ma anche molto più rispetto del resto dello spettro dei colori: questo significa, a mio parere, una diversa applicazione e penso sia una buona cosa perché a volte non è necessario avere troppa filtrazione, soprattutto se si desidera applicare il filtro in alcuni scatti di astrofotografia. Ma significa anche che gli altri marchi hanno realizzato “linee LP” diverse pensando a persone che hanno fotocamere fino al pro-apsc, quindi non hanno la stessa possibilità di organizzare i file come gli altri che possiedono il full frame.

Per i risultati completi vi rimando al link del blog di Giovanni: Test Filtri Notturni

Di seguito alcuni scatti effettuati da Giovanni con l’utilizzo di filtri notturni e una Fujifilm X-T1:

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