Olympus 8mm f1.8 e correzione Fisheye In-Body: la recensione

Qualche giorno fa ho avuto l’occasione di provare per un po’ di tempo quello che è l’obiettivo fisheye più luminoso al mondo: l’Olympus 8mm f1.8.

Quest’articolo però non sarà dedicato alle potenzialità di tale lente (ho avuto poco tempo e vorrei testarla meglio prima di dare un giudizio, che a primo impatto è positivo), ma alla funzionalità di correzione fisheye in-body introdotta da Olympus sulla sua ammiraglia, la M1 MarkII, nell’ultimo aggiornamento firmware di fine Febbraio 2018.

La prima cosa che ho fatto, è stata associare la funzionalità di correzione ad uno dei tasti funzione, in modo da poterla richiamare velocemente. Durante la sessione, tenendo premuto il tasto e ruotando la ghiera anteriore, si può effettuare uno switch tra la modalità senza correzione ai 3 diversi livelli di correzione producendo sempre un file da 20mp:

  • Senza Correzione: effetto fisheye presente e angolo di copertura di 180°
  • Correzione di primo livello: scatto lineare con angolo di copertura di 123° corrispondenti a un 6mm lineare (12mm equivalenti)
  • Correzione di secondo livello: scatto lineare con angolo di copertura di 114° corrispondenti a un 7mm lineare (14mm equivalenti)
  • Correzione di terzo livello: scatto lineare con angolo di copertura di 100° corrispondenti a un 9mm lineare (18mm equivalenti)

È importante sottolineare come la correzione in-body agisca soltanto sul file .jpg e non sul file raw, il quale conserverà sempre tutte le informazioni in modo da permettere eventuali correzioni diverse da quelle effettuate dalla fotocamera. Inoltre è attivabile solo in modalità foto.

Mi sono posizionato, quindi, al centro della Galleria Umberto I di Napoli, nel più classico degli scatti, per capire come lavora questa funzionalità scattando prima senza correzione, poi con tutti e 3 i livelli di correzione automatica a bordo della E-M1II, questi sono i jpg senza alcuna post-produzione:

Senza correzione:

Olympus 8mm f1.8

Correzione primo livello:

Olympus 8mm f1.8

Correzione secondo livello:

Olympus 8mm f1.8

Correzione terzo livello:

Olympus 8mm f1.8

È una funzionalità sicuramente molto interessante che può permettere a chi non ha dimestichezza (o non ne ha voglia) con la post-produzione di ottenere un file lineare senza il bisogno di dover ricorrere ad un altra lente, qualora l’inquadratura non fosse ottimale da “ospitare” un effetto fisheye. Può essere anche un modo per far rendere conto a chi sta scattando, dell’entità dell’inquadratura qualora si procedesse con la correzione della distorsione in post produzione.

Ci auguriamo che Olympus possa integrare questa funzionalità, attualmente disponibile solo sull’accoppiata E-M1+8mm f1.8 anche in altri modelli di fotocamera.

E voi pensate che questa funzionalità possa essere utile? Attendiamo un vostro parere nei commenti.

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