Micro4/3 VS Full-Frame: le dimensioni e i pesi

In questo articolo analizzeremo uno dei più grandi vantaggi del mondo micro quattro terzi: dimensioni e pesi. E perchè no, aggiungiamoci anche i prezzi.

Molto spesso ci imbattiamo in microquattroterzisti presi dalla voglia di passare a Sony Full Frame. L’uscita della A7 MarkIII ha fatto letteralmente impazzire il mercato e gli appassionati tutti. È indubbio che Sony con l’ultima Full Frame abbia notevolmente alzato l’asticella della pura qualità d’immagine: Impressionante gamma dinamica e resistenza ad alti iso sono infatti i punti di forza della nuova “entry level” (per modo di dire) full frame della gloriosa casa nipponica. Anche al sottoscritto è mancata qualche certezza, attratto ancor di più dall’improvviso calo della ancor ottima A7 MarkII, che ormai si porta a casa con poco più di 1000€.

Ho quindi fatto un’analisi a 360° confrontando i due sistemi, considerando la mia attuale configurazione di base Olympus

prendendo in considerazione la configurazione più simile possibile che avrei dovuto predisporre nel mondo Sony FE:

Prima di lasciarvi ai confronti, una premessa è doverosa: questo non è il pensiero dell’intera redazione di MondoMirrorless, nè fornisce regole universali per la scelta di un sistema rispetto ad un altro, è il ragionamento personale che ha condotto il sottoscritto a fare una certa scelta secondo le proprie priorità. È un confronto esclusivamente dimensionale che non prende in considerazione altri fattori riguardanti la qualità d’immagine, PDC.

Confronto tra i corpi macchina

Mi rendo conto che forse non sarebbe giusto confrontare il mio corpo medio di gamma con un corpo decisamente più performante, quindi prenderò in considerazione per questo confronto il top di gamma di Olympus: la E-M1 MarkII

Olympus_VS_Sony_DimensioniCorpo

Questo è un primo dato importante. La differenza tra i corpi macchina è minima e ciò induce molte persone a pensare che una differenza di 80 grammi sul sistema non sia niente di abissale. Il prezzo di listino si aggira attorno ai 1700€ per la Olympus, poco oltre i 2000€ per quanto riguarda la Sony.

Confronto tra gli obiettivi

Se avessi voluto replicare la mia configurazione, cosa sarebbe successo?

Grandangolo Spinto

Per quanto riguarda il grandangolo spinto, il confronto è il seguente:

Olympus_VS_Sony_Dimensioni_1

Il Laowa è un obiettivo totalmente manuale, quindi privo degli automatismi dell’autofocus, mentre il Samyang è dotato di motore di messa a fuoco automatica. In compenso il Laowa è più luminoso di uno stop. La lunghezza focale equivalente è pressocchè la stessa, 15mm per il Laowa, 14mm per il Samyang.

Il confronto dimensionale è impietoso. Dimensioni quasi doppie e peso più che triplicato per quanto riguarda la soluzione Full Frame. Il prezzo è in linea.

Tuttofare di qualità

Prendiamo in esame il mio tuttofare di qualità e l’unica soluzione f2.8 in casa Sony:

Olympus_VS_Sony_Dimensioni_2

La tabella parla da sola. Le soluzioni G-Master di Sony offrono una qualità sicuramente incredibile, ma è pur vero che la soluzione di casa Olympus non è da meno.

L’unica soluzione paragonabile in casa Sony sarebbe il Sony-Zeiss 24-70 che però è un F4 e sappiamo bene quanto incida uno stop di apertura massima sulle dimensioni di un’ottica. In molti direbbero che si può tranquillamente ricorrere al recupero dello stop perso su Sony tramite l’utilizzo di uno stop di ISO (senza introdurre rumore rilevante), ma è pur vero che perdendo uno stop sui diaframmi si assottiglierebbe la differenza di profondità di campo, da sempre cavallo di battaglia dei FullFrame-isti.

Medio-Tele da ritrattistica

In questo caso confrontiamo due soluzioni simili come lunghezza focale equivalente, 90mm vs 85mm, con stessa apertura:

Olympus_VS_Sony_Dimensioni_3

Peso quasi triplicato e prezzo nettamente più alto.

Olympus_VS_Sony_Dimensioni_7
Olympus M1II 45mm f1.8 VS Sony A7M3 85mm f1.8

E se volessi un tele-zoom?

Più ci si spinge con le focali, più la differenza dimensionale è rilevante.

I Cavalli di battaglia del sistema micro 4/3 in questo settore sono i seguenti:

Olympus_VS_Sony_Dimensioni_4

Olympus_VS_Sony_Dimensioni_5

Per quanto riguarda i 70-200 equivalenti, Sony ha 2 soluzioni molto più ingombranti e pesanti rispetto al Panasonic, oltre che più costose.

Per arrivare alla focale di 300mm equivalenti, addirittura bisogna cedere 2 stop di diaframmi rispetto all’equivalente Olympus, a parità di peso, ingombri e costo, questo vuol dire che per avere lo stesso risultato, ad esempio in avifauna dove i tempi sono fondamentali, bisogna alzare gli ISO di ben 2 stop su Sony.

Senza contare che Sony attualmente non ha nessuna soluzione che arrivi a 600mm equivalenti (se non adottando un moltiplicatore di focale 2x che farebbe perdere altri 2 stop di diaframma), che possa contrastare l’ottimo Olympus 300mm F4 PRO.

Olympus_VS_Sony_Dimensioni_7
Olympus M1II 35-100 f2.8 VS Sony A7M3 70-200 f4

Conclusioni

Sono rimasto in Olympus. Per quanto mi riguarda la trasportabilità è tutto, ovviamente rimanendo in determinati standard di qualità d’immagine. Per quelle che sono le mie esigenze, la migliore gamma dinamica e la migliore tenuta ad alti ISO non sono dei buoni motivi per raddoppiare pesi e ingombri (e spesso anche i prezzi degli obiettivi), soprattutto in considerazione del fatto che la qualità d’immagine delle top di gamma del mondo m4/3 è già ottima, per quanto mi riguarda. Non sono uno di quelli che croppano al 200%, nè uno di quelli che sottoespongono 4 stop per poi recuperarli in post-produzione. Inoltre credo che il sistema m4/3 risulti attualmente imbattibile sui teleobiettivi spinti. Più si allungano le focali, più il confronto dimensionale, nonchè il rapporto qualità/prezzo è impietoso. Inoltre voglio ancora credere che, nonostante tutto, l’occhio del fotografo abbia un peso superiore alle schede tecniche…

E tu cosa ne pensi? Attendiamo riscontri nei commenti.

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