A tu per tu con Mauro Minutello: Le mirrorless viste da voi!

Venuti a contatto per caso con Mauro Minutello, bravissimo fotografo professionista pugliese, la cosa che più ci ha colpiti di lui è la sua capacità di trasmettere con la fotografia il suo grande amore per la terra natìa, sfociata in una pagina Facebook molto bella e seguita, “Il Salento Dentro Associazione Fotografica“.

In questa breve intevista ci racconta il suo progetto e i dettagli del suo passaggio al mondo mirrorless.

Una breve presentazione personale

Innanzitutto ringrazio MondoMirrorless per avermi dato la possibilità di condividere la mia esperienza su questo Blog. Il mio nome è Mauro Minutello, fotografo dal lontano 1979, ho collaborato negli anni con molti matrimonialisti della mia zona per poi dedicarmi alla fotografia di paesaggio legata al mio territorio, ho pubblicato un libro fotografico nel maggio del 2015 dedicato al “mio” Salento oggi condivido i miei scatti sulla pagina Facebook “Il Salento dentro”, da poco ho creato un’associazione Fotografica che porta lo stesso nome.

Genere fotografico preferito

Il paesaggio in tutte le sue varianti, cercando sempre e soltanto la luce che lo possa rendere al meglio, molte volte torno sul posto in periodi diversi, sin quando non trovo le condizioni ottimali che lo valorizzino al meglio. Per lavoro mi dedico a vari generi fotografici dalle foto di cerimonia allo still life e foto di interni, cercando sempre e comunque di trasmettere delle emozioni.

Evoluzione del corredo

Ho iniziato con una Fotocamera Cosina su cui montavo ottiche Pentax, per poi passare a Pentax con LX MX e Super A, nel medio formato una Zenza Bronica 6×4,5 mm . Ho avuto negli anni ottanta una breve parentesi Canon per poi tornare a Pentax con l’avvento del digitale.

Corredo attuale e da quanto tempo lo usi.

Oggi uso una OMD-EM1 old ed una OMD-EM5 con ottiche Zuiko su cui spesso adatto ottiche vintage Zeiss , Zenith e Pentax con focali da 20 a 85mm, oltre a una Sony A6000 per i video o quando mi serveno dei file con maggiore risoluzione.

Cosa ti ha portato al cambiamento?

Deluso nel tempo dalle prestazioni del sistema per la velocita dell’autofocus e dall’imprecisione dell’espozione in TTL della luce flash ho provato per caso una Olympus m4/3 ed è stato amore a prima vista.

Torneresti al sistema reflex?

Ora non ne vedo l’utilità e tanto meno ne sento il bisogno, chissà in futuro potrei farlo nel caso in cui ne sentissi la necessità anche se una volta che ci si abitua alla leggerezza ed alle varie customizzazioni dei corpi macchina la vedo dura . Credo fermamente che il sistema mirrorless rappresenti il futuro; ormai non c’è più la disparità che tempo fa faceva preferire il sistema Reflex.

Punti di forza e punti deboli del mondo mirrorless dal tuo punto di vista.

I punti di forza del sistema mirrorless sono tanti, come già detto la leggerezza e la trasportabilità , il poter vedere direttamente nel mirino o sullo schermo come sarà la foto che stai per scattare senza bisogno di guardare lo schermo dopo lo scatto come nelle normali reflex, la possibilità di utilizzare tramite adattatore un’infinità di ottiche diverse, io uso spesso ottiche Canon Eos tramite un Adapter focal reducer, che ne abbrevia la lunghezza focale e nello stesso tempo mi da un’apertura di diaframma più ampia, un 50mm Canon EF f1,8 diventa un 75 mm f 1,2 fantastico per i ritratto o per scattare con pochissima luce, sfruttando lo stabilizzatore su 5 assi (altro punto di forza del sistema). Per contro lamento la mancanza di ottiche grandangolari, gap che con il tempo si sta colmando.

Cosa ti ha portato, tra le mirrorless, a scegliere il sistema micro 4/3 di Olympus? Punti di forza e deboli, secondo te, del mondo m4/3 ?

Inizialmente ero scettico ad usare Il sistema m4/3 Olympus per fotografie di paesaggi avendo in casa attrezzature Sony, ma lo scettiscismo iniziale è stato fugato dalla facile trasportabilità per via dei pesi e degli ingombri ridotti, e dai risultati ottenuti (stampo fotografie sino al formato 40X60 da file RAW post prodotti con Lightroom6). Attratto da sempre dall’estetica delle fotocamere Olympus sin dai tempi della OM1 ; sono entusiasta dei comandi personalizzati sul corpo macchina e sul battery grip, mi permettono di accedere facilmente alle funzioni che più uso durante i miei lavori. Cosa che reputo importante ed alla quale non posso piu rinunciare la gestione dei flash in luce ambiente come riempimento schiarita riuscendo a gestire in contemporanea sino a 5 flash ng 60 con estrema facilità senza sbagliare uno scatto, cosa utopistica se confrontiamo i risultati con quelli ottenuti con altri sistemi.

Qualche tuo scatto:

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Copyright: MAURO MINUTELLO
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