Migliore Mirrorless Medio di gamma (sotto i 1000€): quale comprare?

Vi avevamo già parlato del segmento delle Mirrorless Entry Level nell’articolo Come scegliere una mirrorless entry level, e oggi vogliamo dare qualche consiglio alle persone che stanno approcciando al mondo mirrorless ma hanno voglia di comprare un prodotto più duraturo nel tempo e di qualità superiore alle entry level, oppure a quelli che hanno un’entry-level e vogliono fare un upgrade senza poter spendere i soldi di una top di gamma.

Le premesse sono le medesime fatte nell’articolo scritto per le Entry-Level. I 4 top-brands del settore sono i soliti, in ordine alfabetico: Fujifilm, Olympus, Panasonic e Sony. Citiamo anche Sigma che con la sua gamma “Quattro” lanciata nel 2016, ha mosso i primi ottimi passi nel mondo mirrorless. Canon con la sua M5 è ancora molto indietro rispetto ai quattro costruttori citati, Nikon non pervenuta.

Fujifilm:

In casa Fuji la soluzione più interessante in questa fascia di prezzo è sicuramente la Fuji XT-20. Macchina fotografica dall’ottimo sensore APS-C da 24MP.

Pro: Ottimo sensore, eccellente tenuta agli alti ISO, ottiche dall’elevata qualità costruttiva e dall’ottima resa.

Contro: Ergonomia non sufficiente, assenza stabilizzazione interno, numero limitato di ottiche di qualità e a caro prezzo.

Da tenere in forte considerazione anche le rimanenze di magazzino della gloriosa Fuji XT-1, ex top di gamma che ha riportato alla ribalta il marchio nel mondo della fotografia. Potreste fare un buon affare e ritrovarvi tra le mani una macchina ancora di ottimo livello.

 

Olympus:

Ottimo rapporto qualità prezzo per la OM-D E-M5 MarkII. Presentata nel 2015 è facilmente reperibile ad un prezzo decisamente inferiore rispetto al prezzo di lancio. Il sensore è un formato “micro quattro terzi” da 16MP si comporta bene alle alte sensibilità ISO, sebbene paghi dazio rispetto alle Fuji dal sensore più grande. Non ci sorprenderebbe se Olympus lanciasse la MarkIII nell’anno 2018, facendo un upgrade del sensore al più moderno 20MP.

Pro: Stabilizzazione su 5 assi riferimento di categoria, modalità hi-res per foto fino a 64MP reali in RAW (40 in JPEG), buona qualità del sensore, compattezza e trasportabilità, quantità di ottiche di ottima qualità a prezzi decisamente più bassi della concorrenza, ottimo autofocus a rilevamento di contrasto, design molto ricercato.

Contro: ergonomia che migliora solo con grip aggiuntivi, menù non molto intuitivo, assenza di autofocus a rilevamento di fase che limita l’utilizzo delle eccellenti ottiche del vecchio mondo reflex 4/3 di Olympus.

Da considerare anche l’Olympus PEN-F, dal prezzo leggermente superiore rispetto alla M5 MarkII, con gli stessi PRO e CONTRO eccezion fatta per il sensore, decisamente migliore e più aggiornato (20MP), ottima qualità generale e un design eccezionale.

Da tenere anche in considerazione la vecchia top di gamma Olympus E-M1 nella quale è assente la modalità Hi-Res, la stabilizzazione è leggermente meno performante (ma sempre ottima), ma in più ha l’autofocus a doppia tecnologia, rilevamento di contrasto e di fase, che permette performance eccezionali dell’autofocus anche con le vecchie ottiche del mondo 4/3.

Panasonic:

La Panasonic G80 è una macchina fotografica che potrebbe regalarvi parecchie soddisfazioni. Il sensore è il collaudatissimo 16MP micro quattro terzi, macchina paragonabile in tutto e per tutto all’Olympus E-M5II.

Pro: Stabilizzazione su 5 assi che supporta dual IS, ergonomia ottima, buona qualità del sensore, quantità di ottiche di ottima qualità a prezzi decisamente più bassi della concorrenza, ottimo autofocus a rilevamento di contrasto, Video 4K.

Contro: la meno bella esteticamente, discreta tenuta agli alti ISO, durata della batteria, assenza di autofocus a rilevamento di fase che limita l’utilizzo delle eccellenti ottiche del vecchio mondo reflex 4/3 di Olympus.

Sony:

Con la Sony A6300 è stato fatto un bel passo avanti rispetto alla A6000. Ottimo sensore APS-C da 24MP.

Pro: Sensore ad alte prestazioni, ottima resistenza ad alti ISO. mirino migliorato rispetto alla A6000, la più compatta tra le competitor, autofocus ottimo.

Contro: Assenza stabilizzazione, scarsità di ottiche luminose e a buon mercato, Menù complesso, Display non touch.

Da valutare anche la più economica mirrorless full-frame sul mercato, ossia la Sony A7. Forse un po’ datata, ma il sensore lavora egregiamente, con un’ottima resistenza agli alti ISO e un dettaglio ovviamente non raggiungibile da APS-C. Non è stabilizzata e il costo delle ottiche dedicate a Full Frame in casa Sony è decisamente impegnativo.

Sigma:

Forse non tutti lo sanno, e in pochi avranno approfondito, ma Sigma nel 2016 ha lanciato la sua serie di mirrorless, “Quattro” che conta due modelli, un medio e un top di gamma.

La “Quattro SD” presenta un sensore Foveon APS-C (1,6x) da ben 29,5MP dal dettaglio incredibile, il più risoluto della categoria, ma con alcuni contro da non sottovalutare.

Pro: Miglior sensore della categoria in quanto a dettaglio, design unico, bianco e nero in macchina ineguagliabile, ottima gestione dei colori e ottima gamma dinamica, ergonomia, menù semplice e intuitivo.

Contro: Autofocus lento, ottiche di qualità ma care, durata batteria, tenuta agli alti iso sotto la media.

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