Migliore mirrorless Entry Level – Come scegliere

Mi sto avvicinando al mondo mirrorless e ho un budget limitato. Come faccio a scegliere? Quali sono le migliori?

Questa è una domanda alla quale non è facile rispondere. Esistono mirrorless con prezzi a partire dalle poche centinaia di euro, fino ad arrivare agli oltre 10.000€ della Hasselblad X1D. Questo è indice del fatto che non esiste la soluzione migliore in assoluto, ma sicuramente esiste una soluzione migliore in base alle proprie risorse ed esigenze.

Fissato l’investimento massimo che si vuole affrontare, esistono sicuramente varie soluzioni nelle varie fasce di prezzo, e all’interno delle stesse fasce di prezzo esisteranno delle soluzioni che eccellono in alcuni ambiti, altre fotocamere che eccelleranno in altri ambiti.

La prima domanda che bisogna porsi è la seguente: Ho già un sistema fotografico (magari reflex)? Sto comprando da zero?

Se avete un corredo di obiettivi con attacco Canon o Nikon e non siete disposti a cambiare sistema, siete sicuramente vincolati e obbligati a scegliere una delle mirrorless prodotte da questi 2 produttori. Entrambi i sistemi mirrorless (EOS-M di Canon e Nikon1) hanno a disposizione l’adattatore necessario a montare le ottiche corrispondenti già in possesso, mantenendo gli automatismi. Se le mirrorless di casa Canon hanno almeno un sensore APS-C, quindi le ottiche mantengono il classico Crop Factor di 1,6x, le Nikon 1 montano sensori più piccoli, da circa 1″. Questo implica il fatto che le ottiche Nikon bisogna moltiplicarle per un Crop Factor di 2,6. Ad esempio un 50mm, montato su una Nikon 1, diventa un 130mm equivalente (50mm*2,6). Gli obiettivi “nativi” dedicati a questi sistemi sono numericamente molto limitati. Questo è uno dei motivi per cui questi 2 sistemi non hanno avuto (per ora) un grande successo.

Canon e Nikon, attualmente, non riescono a competere minimamente con i 4 marchi leader di mercato nel mondo mirrorless: Fujifilm, Olympus, Panasonic e Sony (in ordine alfabetico). Anche Sigma ha approcciato nel 2016 al mercato delle mirrorless con soluzioni interessanti, ma non presenta in listino alcuna fotocamera del segmento entry-level.

Se partite da zero il nostro consiglio, quindi, è quello di orientarvi su uno di questi 4 marchi, specializzati in sistemi mirrorless. Offrono anni e anni di esperienza ed investimenti nel settore, un numero di obiettivi dedicati molto più ampio e una qualità generale davvero molto alta in qualsiasi fascia di prezzo, con rapporti qualità/prezzo impensabili per il mondo reflex.

Olympus OM-D M10 Mark II e Mark III

La gloriosa azienda giapponese ha da poco annunciato la terza serie di una macchina fotografica molto apprezzata. Potreste fare un ottimo affare sulle rimanenze di magazzino della Mark II. Olympus fa parte del consorzio MicroQuattroTerzi, con sensori dimensione 4/3″, leggermente più piccoli di un’APS-C (Crop Factor 2,0x). Unica entry-level insieme alla Panasonic ad offrire stabilizzazione dell’immagine interno al corpo, pur essendo quella Olympus a 5 assi un punto di riferimento nel settore. Abbiamo testato la Mark III in questo articolo.

PRO: Presenza del mirino di ottima qualità, display touch e orientabile, WiFi, Video 4K. Sensore iper-collaudato, utilizzato nel tempo anche su corpi PRO. Stabilizzazione sul sensore che permette di recuperare 4 STOP e scattare a tempi più alti della media della concorrenza senza micromosso e con evidenti vantaggi nel comparto video. Presenza di un numero di obiettivi eccezionale, per tutte le tasche e tutti i gusti (tutti gli obiettivi del consorzio m4/3, quindi anche i Panasonic).

CONTRO: Sensore leggermente più piccolo della concorrenza, non si perde in qualità ma in differente profondità di campo. Ergonomia insufficiente (problema risolvibile con grip aggiuntivo dal costo di circa 50€). Menù poco intuitivo, necessita la lettura del manuale in alcuni casi.

Panasonic GX80-GX85

Discorso molto simile alla Olympus M10 per quanto riguarda sensore, stabilizzazione e parco obiettivi.

PRO: Solito sensore ottimo da 16MP. Stabilizzazione del sensore, ampia disponibilità di obiettivi per tutte le tasche. Wifi, Display touch.

CONTRO: Mirino elettronico presente ma insufficiente, ergonomia scarsa, assenza attacco per il microfono esterno in ripresa video. Scarsa durata della batteria.

Sony Alpha A6000

Se siete bravi riuscite a portare a casa il corpo a 400€, un prezzo bassissimo per ciò che offre, ma attenzione al parco obiettivi. Potreste avere brutte sorprese.

PRO: Ha un mirino elettronico (pur non eccelso), un Sensore APS-C (CF 1,5x) da 24 MP e una buona resa generale, e un’ergonomia migliore rispetto alle concorrenti.

CONTRO: Pecca sicuramente nella tenuta ad alti ISO, nella durata della batteria e nello schermo non proprio eccezionale. Inoltre il parco obiettivi Sony comprende pochissimi modelli a buon mercato, pochissimi stabilizzati, e tantissimi dal costo molte volte proibitivo. Dimenticatevi di poter provare tanti obiettivi a meno che non abbiate un budget importante. Ma se avete un budget importante, probabilmente, non ha senso orientarvi su una entry-level. Manca la stabilizzazione.

Fujifilm X-A3

L’unica senza mirino. il prezzo è leggermente più alto rispetto alla Panasonic e alla Sony, ma offre qualcosa in più sotto l’aspetto della qualità. Discorso obiettivi simile al mondo Sony.

PRO: Sensore APS-C da 24MP, resa ad alti ISO oltre la media, Qualità delle ottiche. Wifi, display touch orientabile. Ottima durata della batteria.

CONTRO: Assenza mirino (se lo usate), non è stabilizzata. Le ottiche Fuji sono di altissimo livello, ma pochissime sono a buon mercato e la maggior parte non sono stabilizzate. Se vi trovate a scattare spesso in condizioni di scarsa luminosità potreste avere qualche problemino. Grip.

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